The Flying Carpet

Chi di noi, da bambino, non ha mai sognato di viaggiare su un tappeto volante per scoprire nuovi mondi? Chi non ha mai immaginato di imparare a volare?

Il Tappeto Volante è un oggetto magico, protagonista di tante fiabe e storie, che da sempre aiuta a dar vita ai sogni ed è capace di farci scoprire nuovi mondi, se solo impariamo ad usarlo nel modo giusto.

Il progetto The Flying Carpet offre  percorsi di Counselling Analitico individuali e di gruppo e si propone di usare l’immagine del tappeto volante come metafora per affrontare insieme un viaggio di scoperta di se stessi e delle proprie potenzialità inespresse, guardando il viaggio da diverse prospettive:

    • il viaggio come scoperta di sé e delle proprie potenzialità nascoste
    • il viaggio come dimensione esistenziale, per allargare gli orizzonti del pensiero e scoprire mondi nascosti, interni ed esterni
    • il viaggio come spazio esplorativo, per superare con la fantasia stereotipi, schemi mentali rigidi, confini

Proposta

Il nostro principale obiettivo è aiutare chi sta vivendo momenti di cambiamento, di incertezza e di disagio personale ad immaginare e costruire il proprio futuro.

The Flying Carpet  propone percorsi di Counselling Analitico, individuali e di gruppo, mirati ad accompagnare le persone che desiderano aumentare la propria auto-consapevolezza  e modificare la percezione di sé e dei propri atteggiamenti e comportamenti nei “momenti di passaggio”, che oggi ancor più che in passato costellano la vita delle persone. Transizioni verso nuovi stadi di vita, i momenti di passaggio assumono oggi nella vita di ognuno il significato di veri e propri “riti iniziatici”, che aiutano a oltrepassare un confine e spingono a interrogarsi su se stessi, il proprio passato e il proprio futuro.

Chi sono, cosa voglio davvero? Qual è la mia strada, dove voglio andare? Rispondere a queste domande in apparenza semplici non è mai facile e richiede determinazione, capacità di mettersi in discussione, volontà di guardare dentro se stessi e di confrontarsi con le proprie parti oscure.
I momenti di passaggio nascono da un disagio e da una crisi esistenziale, ma possono aprire la strada alla scoperta di nuove parti di sé e di potenzialità nascoste, capaci di trasformare disagio, insoddisfazione, inquietudine, perdita di identità in punti di partenza per:

    • esplorare con nuovi occhi il proprio percorso personale e professionale
    • mettere a fuoco le proprie potenzialità e i propri talenti
    • elaborare nuovi percorsi di sviluppo
    • scoprire nuove energie e motivazioni per dare significato al proprio agire nel mondo.

Approccio

Utilizziamo la dimensione a due del counselling e il contesto relazionale del gruppo in percorsi personalizzati e integrati a supporto dello sviluppo individuale.

Lavoriamo con metodi attivi come Active Imagination, Dreamworking, Social Dreaming, che coniugano il potenziale creativo e immaginativo dei sogni con il viaggio di introspezione e di scoperta di sé, attraverso modalità espressive come il racconto biografico e l’amplificazione dei sogni.

Offriamo come punto di partenza all’inizio del percorso un incontro esplorativo individuale, per definire:

    • una mappa identificativa dei bisogni,
    • uno o più obiettivi da raggiungere nel percorso,
    • il tempo necessario per raggiungerli

Tutti gli incontri possono essere condotti in italiano, inglese, spagnolo, francese.

ACTIVE IMAGINATION: cos’è
Ricordi, immagini di sogni, reveries, sogni a occhi aperti, vengono amplificate attraverso il collegamento con miti, storie e tecniche creative ed espressive come disegno, colori, racconto, musica.

DREAMWORKING e SOCIAL DREAMING: cos’è
Attraverso la messa in comune di sogni all’interno di un gruppo, considera il sogno una fonte di creatività per far nascere nuove idee, scoprire nuovi significati nella realtà, aprire nuove prospettive, aumentare la consapevolezza di sé.

Target

A chi ci rivolgiamo: Creative Seekers, Travellers, Dreamers
Nella vita di oggi ci troviamo sempre più spesso di fronte alla necessità di affrontare momenti di cambiamento che richiedono di modificare i nostri abituali modelli di comportamento, schemi di pensiero e abitudini. Incertezza personale e professionale, legami famigliari e di coppia instabili, mobilità territoriale sono fenomeni che investono oggi un sempre maggior numero di persone e assumono una rilevanza particolare nella vita di ognuno, e tutto ciò comporta momenti di crisi e di forte disagio personale.
Per superarli bisogna attivare nuove risorse dentro se stessi, cercare tra le energie nascoste l’ultima bottiglia di acqua fresca nascosta in un angolo del nostro “frigorifero interno”.
Trasformare l’incertezza in opportunità è l’obiettivo principale dei nostri percorsi di Counselling Analitico, supportando il desiderio delle persone di:

    • riprogettarsi, re-immaginando la propria vita personale e professionale in modo autonomo, indipendente, creativo;
    • affrontare un ambiente di lavoro internazionale e flessibile che richiede cambiamenti frequenti, temporanei e sequenziali; ci spostiamo spesso in paesi diversi, anche per periodi brevi, e questo fenomeno cambia l’orizzonte di pianificazione personale da lineare a fasi di vita alternate;
    • aprirsi all’incontro con altre culture, dove l’incontro con l’altro e con lo sconosciuto diventa un’occasione per riconoscere le nostre parti nascoste, aumentare la consapevolezza di sé, far nascere nuovi modelli di pensiero.

Chi sono

Elisabetta Pasini
Nella mia esperienza professionale mi sono sempre occupata di sviluppo di individui, gruppi e organizzazioni. Mi appassiona accompagnare le persone in momenti di cambiamento nei quali l’attivazione di energie sopite e la capacità di guardare dentro se stessi sono fondamentali per lo sviluppo di nuovi schemi di pensiero e di comportamento.
Ho iniziato la mia esperienza professionale in azienda nella formazione e gestione delle Risorse Umane e sono poi passata alla consulenza collaborando per anni  con Future Concept Lab, laboratorio internazionale di ricerca su tendenze e concetti per il futuro. Da queste esperienze ho imparato quanto le nostre emozioni, aspettative, fragilità e paure influenzino le relazioni di lavoro. Successivamente, il mio coinvolgimento in Ariele – Associazione Italiana di Psicosocioanalisi, e OPUS – Organization for Promoting the Understanding of Society, mi hanno permesso di sviluppare e consolidare la comprensione dei meccanismi di funzionamento del lavoro in team e la conduzione di gruppi di lavoro secondo un approccio psico-dinamico.

Il mio interesse professionale è oggi la Psicologia Analitica e sono Diploma Candidate allo C.G.Jung Institute di Zurigo. Il focus principale del mio lavoro è la comprensione di come lo sviluppo personale e la crescita di ognuno siano influenzati dall’incontro con lo “sconosciuto altro”, intendendo con questo sia le parti nascoste che tutti noi abbiamo dentro, sia l’incontro con persone di diverso background e diverse esperienze e origini culturali. In entrambi i casi la sfida consiste nell’essere aperti a nuove e sorprendenti prospettive che possono cambiare la comprensione che abbiamo di noi stessi e del contesto in cui viviamo.

La mia esperienza di vita e di lavoro mi ha portato negli ultimi quindici anni a vivere in cinque paesi diversi (Londra UK, Chicago US, Zurigo CH, Dubai UAE, Milano IT). Vivere in paesi diversi, lavorare in team multiculturali e multilingua, venire a contatto con culture diverse è oggi un’esperienza sempre più comune per molti, i cosiddetti “nuovi nomadi”, che per realizzare il proprio progetto personale si confrontano costantemente con la necessità di rivedere i propri comportamenti, abitudini, schemi di pensiero. Un lavoro non semplice, ma che può portare alla scoperta di energie, significati, motivazioni inaspettati e sorprendenti.

Ho il mio studio privato a Milano e collaboro con la IMD Business School di Losanna come PDE Analyst (Personal Development Elective) all’interno dei programmi di MBA.

Il mio approccio al Counselling Analitico

Sono d’accordo con Fatema Mernissi, scrittrice, sociologa e femminista marocchina, quando scrive:

“Il regalo più prezioso che gli stranieri ci portano è la loro differenza; e se ti concentri sul divergente e il dissimile potrai avere, anche tu, illuminazioni”.

In altre parole, aprirsi allo sconosciuto e al diverso mette in luce nuove consapevolezze del proprio potenziale e delle proprie capacità di realizzare i propri sogni. Nel nostro lavoro insieme daremo spazio proprio a questo, in un viaggio di scoperta attraverso le emozioni, i sogni e le ansie che fanno parte dell’esperienza di individuazione e di crescita imparando dalle circostanze della vita.

Infine, il mio progetto si propone di coniugare il potenziale creativo e immaginativo dei sogni con la prospettiva antropologica dell’incontro tra culture, utilizzando tecniche attive specifiche come Social Dreaming, Active Imagination, Listening Post all’interno di percorsi di sviluppo che possono essere condotti in italiano, inglese, francese, spagnolo.

Background

Libri

Articoli

    • Cinderella vs Sherazade: the Symbolic Meaning of the Veil in the Islamic Culture: Comparison of the Female Imago in the East and the West, paper at the Opus International Conference, London, 18/19 November 2016, (tbp)
    • El Futuro del Trabajo 2015
    • The Three Paradoxes of the Leaderless Organization, in Organisational and Social Dynamics, vol. 15-1, Karnac Books, London, 2015
    • Charisma as Liminal Space: New Perspectives for the Charismatic Phenomenon in the Digital Era, paper at the Opus International Conference, London, 21/22 November 2014
    • Conversations about Charisma: Andrea Branzi and Bruce Mau, in Experimenta, July 2008
    • Camper: from an Ethic of Process to an Ethic of Concept, in Experimenta, October 2005
    • Charisma as Liminal Space: the South African case of the Truth and Reconciliation Commission (TRC), essay on Social Anthropology, London School of Economics, 2004