The veil and the mistery of the feminine

Anthropology, said Levy Strauss, is the science of fragments.

Born as the “colonial” science “par excellence” from the diaries of the first explorers, traders, missionaries, at their encounter with different cultures, anthropology – unlike sociology, philosophy, history, the so-called “big social sciences” aiming to draw universal laws starting from a self-centred vision of the social phenomena – collects small details, minimal descriptions of the daily life of people, colourful fragments that, however, often prove to be dystonic to the whole picture, hence enlarging our cultural frame. Leggi tutto “The veil and the mistery of the feminine”

Il velo e il mistero del femminile

Al mio arrivo a Dubai una delle cose che sin dall’inizio più mi colpirono era la presenza di un diverso mondo femminile, simbolizzata dal velo.

A Dubai il velo non è un obbligo come in Arabia Saudita o in altri paesi del Medio Oriente e le donne per strada vestono nei modi più disparati, sari e minigonne convivono con tuniche e vestiti africani e nelle spiagge bikini e burkini sono ugualmente accettati.  Leggi tutto “Il velo e il mistero del femminile”

One year at Dubai

I arrived in Dubai at the beginning of November 2015.
November is a nice season there, the weather is mild, the sun is always shining though not so hot like in summer, and people stroll around, day and night, along the Marinas, the artificial canals plenty of nice places for eating, drinking teas and smoking “shishas”, according to the Arab tradition, while luxurious boats and traditional dhows cruise the bank from one side to the other. Leggi tutto “One year at Dubai”

Un anno a Dubai

Sono arrivata a Dubai all’inizio di novembre 2015.

Avevo preso il volo notturno, partenza da Milano alla 10 di sera, arrivo a Dubai alle 6 di mattina, solo tre ore di differenza di fuso e un volo piacevolissimo grazie al servizio impeccabile di Emirates Airlines. Sotto di me, all’atterraggio, chilometri e chilometri di deserto, improvvisamente interrotti da una gigantesca striscia di grattacieli. Scendo dall’aereo stringendo in mano copia del mio visto provvisorio come residente, anzi come coniuge di residente, che mio marito, già a Dubai da qualche mese, mi aveva fatto avere pochi giorni prima. Leggi tutto “Un anno a Dubai”