{"id":9778,"date":"2023-06-14T15:55:09","date_gmt":"2023-06-14T15:55:09","guid":{"rendered":"https:\/\/theflyingcarpet.it\/?p=9778"},"modified":"2023-06-22T20:17:37","modified_gmt":"2023-06-22T20:17:37","slug":"kintsugi-the-art-of-recomposing-wounds","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/theflyingcarpet.it\/it\/2023\/06\/14\/kintsugi-the-art-of-recomposing-wounds\/","title":{"rendered":"KINTSUGI: L'ARTE DI RICOMPORRE LE FERITE"},"content":{"rendered":"<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"9778\" class=\"elementor elementor-9778\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-c87cf76 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"c87cf76\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-8b1eaa2\" data-id=\"8b1eaa2\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-b248607 elementor-widget elementor-widget-wpzoom-elementor-addons-image-box\" data-id=\"b248607\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"wpzoom-elementor-addons-image-box.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"wpzoom-elementor-addons-image-box\">\n\t\t\t<h3>\n\t\t\t\t<span class=\"wpzoom-elementor-addons-image-box-link not-linked has-image\" style=\"background-image:url('https:\/\/theflyingcarpet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Immagine-WhatsApp-2023-06-11-ore-17.16.34.jpg');\"><span><\/span><\/span>\t\t\t<\/h3>\n\t\t<\/div><!-- \/\/.wpzoom-elementor-addons-image-box -->\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-2f49be67 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"2f49be67\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-4d645edc\" data-id=\"4d645edc\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5c0a636c elementor-widget__width-initial elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"5c0a636c\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><\/p>\n<p><\/p>\n<h5>L'antica arte giapponese del kintsugi affonda le sue radici nella filosofia giapponese del wabi-sabi, che consiste nella serena accettazione dell'imperfezione, dell'impermanenza e della semplicit\u00e0 della vita.\u00a0<\/h5>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tecnica, utilizzata da secoli per restaurare con polvere d'oro gli oggetti di ceramica rotti, \u00e8 il risultato di un lavoro paziente che trasforma l'essenza stessa degli oggetti impreziosendone le linee di frattura. La fragilit\u00e0 nel kintsugi \u00e8 un elemento chiave: valorizzata ed esaltata al punto che le stesse linee di rottura dell'oggetto, impreziosite dall'oro, diventano il segno distintivo e unico, conferendogli un valore contemplativo che trascende la sua precedente funzione d'uso. Il cambiamento di stato dell'oggetto, frutto della trasformazione che subisce nell'attivit\u00e0 di restauro, si presta a riflessioni che vanno ben oltre il mero aspetto tecnico.<\/p>\n<h5>Che rapporto c'\u00e8 tra il kintsugi e i nostri giorni?<\/h5>\n<p><\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"margin-bottom: 0cm;\">Viviamo in tempi difficili, in cui le ansie e le paure scatenate negli ultimi tre anni dalla pandemia sono oggi amplificate dallo spettro di una guerra globale. \u00c8 opinione diffusa che la pandemia abbia rappresentato un momento di crisi, un acceleratore di cambiamento che ha modificato le nostre vite e il nostro modo di pensare. Ma non \u00e8 l'unica. Secondo un recente articolo pubblicato dai media economici britannici, il termine \"policrisi\" definisce bene il mondo contemporaneo, caratterizzato da molte grandi crisi: oltre a quella sanitaria, infatti, le crisi economica, climatica e politica amplificano le gi\u00e0 diffuse incertezze sul futuro, che in assenza di punti di riferimento certi esacerbano paure, disorientamento, responsabilit\u00e0. La pandemia ha contribuito ad aprire scenari nuovi e imprevedibili che chiamano in causa la nostra capacit\u00e0 di cambiare e trasformare le mentalit\u00e0 in modo pi\u00f9 o meno radicale.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni il drammatico impatto della pandemia ha portato persone che vivono e lavorano in organizzazioni, aziende, comunit\u00e0 a mettere in discussione se stesse e il fragile equilibrio su cui si regge la societ\u00e0 globale. Tutto sembra pi\u00f9 accelerato, i cambiamenti sempre pi\u00f9 permeano le nostre vite sia sul piano individuale che sociale.<\/p>\n<p>La nostra esistenza \u00e8 sempre pi\u00f9 esposta dunque a situazioni di fragilit\u00e0: pu\u00f2 essere un cambiamento improvviso nella situazione lavorativa o di una relazione affettiva, cos\u00ec come la rottura nelle relazioni interpersonali, la perdita di una serie di abitudini e pratiche quotidiane che ci danno stabilit\u00e0 e sicurezza. Come fare, quando le turbolenze del mondo esterno portano a un punto di rottura le nostre certezze, abitudini e prassi, svelano la dimensione fragile della nostra natura? Come possiamo contenere le ansie in tempi di incertezza? Come possiamo sostenerci a vicenda? Come ci prepariamo a ritrovare la nostra \"capacit\u00e0 di pensare\"?<\/p>\n<h5>Uno stimolo alla riflessione pu\u00f2 venire dal kintsugi che diventa utile metafora di quel processo di contenimento e ricostruzione necessario per affrontare una situazione di crisi o rottura di un equilibrio costruito nel tempo.<\/h5>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">Ecco allora che raccogliere i cocci, pulirli dalla polvere, scegliere la sequenza per incollarli, ricostruire il materiale mancante, preparare il collante con la polvere d\u2019oro, sono i passaggi di un rituale che permette di avvicinarsi, metaforicamente, anche alla riflessione sulle modalit\u00e0 e sui tempi necessari per affrontare il cambiamento nei momenti di passaggio nella vita.<\/p>\n<p>Partiamo dall\u2019ambivalenza che l\u2019azione del rimettere insieme i cocci pu\u00f2 assumere, a partire dalle due parole, riparare e ricomporre, che spesso sono utilizzate come sinonimi nel linguaggio comune. Tra i vari significati della parola riparare c\u2019\u00e8 quello del rimettere in buono stato, ristabilire, accomodare, rimediare. Ma anche quello del \u201cpararsi contro\u201d inteso come difendere, proteggere, impedire. Ricomporre indica invece l\u2019attivit\u00e0 del porre insieme e mescolare varie cose per farne una sola, comporre di nuovo, dare migliore assetto e, metaforicamente, riconciliare, raccogliere insieme e rimettere in quiete. E\u2019 qui che consiste la vera natura dell\u2019arte del kintsugi.<\/p>\n<p>Pensiamo alle nostre esperienze. Quante volte, per rimettere insieme i pezzi rotti dell'esistenza, ci siamo trovati a erigere barriere per ripararci da situazioni che ci procuravano grande dolore? Quante volte, invece, abbiamo colto l'occasione della crisi per trovare un nuovo equilibrio che ci portasse a una sorta di riconciliazione con noi stessi? Se vogliamo diventare pi\u00f9 consapevoli delle nostre responsabilit\u00e0 verso un mondo sostenibile e riparare le fratture nel nostro legame con la natura e l'ambiente sociale, dobbiamo re-immaginare un futuro insieme, adottando un atteggiamento di ascolto verso gli altri e una visione multicentrica del mondo.<\/p>\n<p>Il kintsugi come metafora \u00e8 utile per abituarci al fatto che la ricomposizione di qualcosa che si \u00e8 rotto non \u00e8 un\u2019azione spontanea e automatica, piuttosto \u00e8 il frutto di un\u2019intenzionalit\u00e0 e di un lavoro paziente che mette in campo la capacit\u00e0 di ridefinire un nuovo assetto dei cocci rotti. La colla intrisa di polvere d\u2019oro diventa metafora della capacit\u00e0 di ricomposizione delle aree di frattura. Non \u00e8 una riparazione tesa a ripristinare l\u2019originaria funzione d\u2019uso dell\u2019oggetto, sottende un processo di cambiamento, necessario per dare una forma nuova all\u2019oggetto.<\/p>\n<p>I nostri Golden Glue Labs affrontano queste sfide contemporanee. Ispirati alla tecnica giapponese del Kintsugi, offrono interventi su misura per ricomporre le fratture e sostenere la capacit\u00e0 generativa che trasforma le crisi in opportunit\u00e0 di sviluppo individuale e organizzativo. Partendo dalla metafora del kintsugi, proponiamo un percorso che unisce tecnica espressiva e riflessivit\u00e0, ceramica e approccio narrativo, per affrontare il delicato tema della ricomposizione delle ferite sociali e di vita. \u00c8 un processo di riconoscimento e accettazione delle fragilit\u00e0 e di consapevolezza delle risorse che possiamo portare per cambiare lo stato delle cose.<\/p>\n<p>Per maggiori informazioni sui programmi The Flying Carpet Studio alla mail: info@theflyingcarpet.it<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>The ancient Japanese art of kintsugi has its roots in the Japanese philosophy of wabi-sabi, which consists of the serene acceptance of imperfection, impermanence and the simplicity of life.\u00a0 The [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2745,"featured_media":9780,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_vp_format_video_url":"","_vp_image_focal_point":[],"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[5,65,78],"tags":[149,130,79,132,144,145,142,139,146,141,148,140,143,147,124],"class_list":["post-9778","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-general","category-imaginary","category-story","tag-autosviluppo","tag-cambiamento","tag-change","tag-crisi","tag-crisis","tag-guarigione-delle-ferite","tag-healing-wounds","tag-kintsugi","tag-laboratorio","tag-laboratory","tag-medicina-narrativa","tag-narrative","tag-narrative-medicine","tag-narrazione","tag-self-development"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/theflyingcarpet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Immagine-WhatsApp-2023-06-11-ore-17.16.34.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/theflyingcarpet.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9778","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/theflyingcarpet.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/theflyingcarpet.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/theflyingcarpet.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2745"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/theflyingcarpet.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9778"}],"version-history":[{"count":51,"href":"https:\/\/theflyingcarpet.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9778\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9836,"href":"https:\/\/theflyingcarpet.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9778\/revisions\/9836"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/theflyingcarpet.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9780"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/theflyingcarpet.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9778"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/theflyingcarpet.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9778"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/theflyingcarpet.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9778"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}