Chi sono

Elisabetta Pasini
Nella mia esperienza professionale mi sono sempre occupata di sviluppo di individui, gruppi e organizzazioni. Mi appassiona accompagnare le persone in momenti di cambiamento nei quali l’attivazione di energie sopite e la capacità di guardare dentro se stessi sono fondamentali per lo sviluppo di nuovi schemi di pensiero e di comportamento.
Ho iniziato la mia esperienza professionale in azienda nella formazione,  gestione e sviluppo delle Risorse Umane, e sono poi passata alla consulenza collaborando per anni  con Future Concept Lab, laboratorio internazionale di ricerca su tendenze e concetti per il futuro. Da queste esperienze ho imparato quanto le nostre emozioni, aspettative, fragilità e paure influenzino le relazioni di lavoro. Successivamente, il mio coinvolgimento in Ariele – Associazione Italiana di Psicosocioanalisi, e OPUS – Organization for Promoting the Understanding of Society, mi hanno permesso di sviluppare e consolidare la comprensione dei meccanismi di funzionamento del lavoro in team e la conduzione di gruppi di lavoro secondo un approccio psico-dinamico.

Psicoanalista accreditata al C.G.Jung Institute for Analytical Psychology di Zurigo, il focus principale del mio lavoro è la comprensione di come lo sviluppo personale e la crescita di ognuno siano influenzati dall’incontro con lo “sconosciuto altro”, intendendo con questo sia le parti nascoste che tutti noi abbiamo dentro, sia l’incontro con persone di diverso background e diverse esperienze e origini culturali. In entrambi i casi la sfida consiste nell’essere aperti a nuove e sorprendenti prospettive che possono cambiare la comprensione che abbiamo di noi stessi e del contesto in cui viviamo.

Ho il mio studio privato a Milano e collaboro con la IMD Business School di Losanna come PDE Analyst (Personal Development Elective) all’interno del programma internazionale  di MBA.

Dal 2018 collaboro con NAGA ONLUS, Milano, associazione di volontari che fornisce assistenza sanitaria, sociale e legale a cittadini stranieri, rifugiati e richiedenti asilo.

Il mio approccio a un percorso di analisi

“Il regalo più prezioso che gli stranieri ci portano è la loro differenza; e se ti concentri sul divergente e il dissimile potrai avere, anche tu, illuminazioni”. (Fatema Mernissi, scrittrice e sociologa marocchina)

La mia esperienza di vita e di lavoro mi ha portato negli ultimi quindici anni a vivere in cinque paesi diversi (Londra UK, Chicago US, Zurigo CH, Dubai UAE, Milano IT).

Vivere in paesi diversi, lavorare in team multiculturali, usare una lingua diversa dalla tua lingua di origine, venire a contatto con altre culture, non è sempre semplice ma mi ha insegnato qualcosa che ritengo fondamentale, che per realizzare il proprio progetto personale è importante confrontarsi costantemente con la necessità di rivedere i propri comportamenti, abitudini, schemi di pensiero. Un lavoro difficile, ma che può portare alla scoperta di energie, significati, motivazioni inaspettati e sorprendenti.

Credo, in altre parole, che aprirsi all’inaspettato, allo sconosciuto, al diverso sia una possibilità per raggiungere una nuova consapevolezza del proprio potenziale e delle proprie capacità di realizzare i propri sogni.

Nelle sessioni di analisi individuale e nelle esperienze di gruppo propongo di coniugare il potenziale creativo e immaginativo dei sogni con la prospettiva antropologica dell’incontro tra culture, utilizzando anche tecniche attive specifiche come Active Imagination, Social Dreaming, Listening Post.

I percorsi di analisi individuale che possono essere condotti sia in presenza che online in italiano, inglese, spagnolo, francese.

Background

Libri

Articoli

    • Cinderella vs Sherazade: the Symbolic Meaning of the Veil in the Islamic Culture: Comparison of the Female Imago in the East and the West, paper at the Opus International Conference, London, 18/19 November 2016, (tbp)
    • El Futuro del Trabajo 2015
    • The Three Paradoxes of the Leaderless Organization, in Organisational and Social Dynamics, vol. 15-1, Karnac Books, London, 2015
    • Charisma as Liminal Space: New Perspectives for the Charismatic Phenomenon in the Digital Era, paper at the Opus International Conference, London, 21/22 November 2014
    • Conversations about Charisma: Andrea Branzi and Bruce Mau, in Experimenta, July 2008
    • Camper: from an Ethic of Process to an Ethic of Concept, in Experimenta, October 2005
    • Charisma as Liminal Space: the South African case of the Truth and Reconciliation Commission (TRC), essay on Social Anthropology, London School of Economics, 2004